Saldatura a vibrazioni orbitale


Un processo di saldatura per materie plastiche orientato al futuro
La saldatura a vibrazione orbitale consente di ampliare le possibilità per poter accoppiare e saldare insieme particolari di forma complessa. E’ anche particolarmente adatta a materie termoplastiche con un’elevata percentuale di cariche. La saldatura a vibrazioni orbitale garantisce una velocità di frizione costante per l'intera superficie da saldare. La deviazione minima offre una grande libertà per quanto concerne la geometria della struttura del pezzo. La vibrazione estremamente ridotta necessaria per la saldatura è vantaggiosa in caso di componenti elettronici sensibili.


I nostri sistemi sono unità di saldatura compatte che consentono la lavorazione di pezzi con una lunghezza laterale fino a circa 250 mm. Unitamente alle molle circolari, 3 elettromagneti disposti a stella e i magneti permanenti procurano l’azionamento a movimento orbitale della testata vibrante.
Fra le tecniche di saldatura a frizione, soltanto la tecnica orbitale consente di generare l'energia di plastificazione necessaria nella zona di accoppiamento con un'ampiezza di oscillazione minima di 0,25 mm e in tempi congeniali anche materiali di nuova concezione.


Sistemi elettronici e software d'avanguardia garantiscono la compensazione della frequenza di lavoro, necessaria per un funzionamento continuo nel tempo riproducibile, per il mantenimento costante dell’ampiezza.
Un sistema di controllo sofisticato dell’azionamento della tavola di sollevamento garantisce il raggiungimento della resistenza ottimale del giunto, in quanto la pressione verticale è impostabile in modo individuale per la fase di frizione, saldatura e raffreddamento.



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